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Istituito nel maggio del 2006, è un centro interdipartimentale che coinvolge i dipartimenti di matematica e di ingegneria civile, architettura, territorio e ambiente della Facoltà di ingegneria dell'Università degli Studi di Brescia.

Le finalità principali del Centro riguardano la promozione di studi e ricerche in ambito sismologico, comprendenti l'interazione suolo-struttura, la stabilità delle opere di difesa territoriale, la microzonazione sismica, la pianificazione territoriale in aree a rischio sismico, la prevenzione e valutazione del rischio sismico degli impianti industriali e delle infrastrutture, lo sviluppo di soluzioni strutturali innovative sismoresistenti.

Il centro, nei settori di propria competenza, promuove la divulgazione delle attività di ricerca, collabora con enti pubblici all'attivazione ed al miglioramento di servizi di interesse collettivo, svolge attività di consulenza scientifica a soggetti pubblici e privati.

Il Comitato scientifico del centro è composto da docenti afferenti a 14 diversi settori scientifico-disciplinari e può avvalersi di personalità scientifiche ed esperti in specifici settori. La sede amministrativa è presso il Dipartimento di matematica dell'Università di Brescia mentre la sede operativa è dislocata in locali del Comune di Manerbio.

Per i primi tre anni, l´attività del centro si è focalizzata su due distinti progetti di ricerca. Il primo, dal titolo "scenari deterministici del moto del suolo" ha come scopo la stesura di un codice di calcolo per la simulazione del moto ondoso in mezzi stratificati finalizzando lo studio alla valutazione della pericolosità sismica nell'Italia del nord, soprattutto in area bresciana, ed alla stima del moto del suolo mediante approcci diversi, inclusa la simulazione di scenari di scuotimento e di studi parametrici.

Il secondo, dal titolo "vulnerabilità delle infrastrutture tecnologiche urbane e industriali in aree a rischio sismico" ha lo scopo di definire lo stato dell'arte e gli aspetti che più necessitano approfondimento nell'ambito della ricerca sulla vulnerabilità delle infrastrutture tecnologiche urbane e industriali in aree a rischio sismico ed idrogeologico.

Altre attività comprendono lo studio della sismicità del Montenetto di Capriano del Colle e il progetto di una rete microsismica bresciana.